La tua ospitalità è una fonte di guadagno o un beneficio solo per Booking.com ed Airbnb ? Ti lascio un foglio di calcolo semplice ma potente che può esserti utile.

Qualche giorno fa ho incontrato Filomena, un gestore come te. È una forza della natura, una di quelle persone che ti fanno sentire a casa appena varchi la soglia. Eppure, dietro il suo sorriso, ho visto un’ombra di stanchezza che conosco bene.

Mi sono seduto a chiacchierare con lei perché volevo capire cosa rendesse così pesante un lavoro nato dall’amore. Sono emersi i dubbi che tolgono il sonno a molti di voi: la sensazione di fare solo un “giro di soldi” senza un reale profitto, schiacciati tra le commissioni ( la percentuale che paghi ai siti come Booking.com o Airbnb e i costi che lievitano ogni giorno.)

Spesso ti senti perso e ti chiedi se valga la pena abbassare i prezzi, specialmente quando vedi i tuoi vicini svendere le stanze a tariffe stracciate. Ma la verità è che il controllo è nelle tue mani, a patto che tu sappia esattamente dove guardare.

Ho fatto a Filomena una domanda semplice: “Quanto ti costa, precisamente, ospitare una persona per una notte?”. La sua risposta è stata vaga, un elenco di bollette e tasse, ma senza un numero finale.

E tu? Sai esattamente quanto spendi prima ancora di iniziare a guadagnare?

Il segreto di chi non affonda è la contezza dei costi (avere la consapevolezza totale di ogni centesimo speso). Solo se conosci i tuoi costi (le spese che cambiano in base a quanti ospiti hai, come lenzuola, pulizie e saponi ecc.) puoi decidere quanto margine (il guadagno pulito che ti resta in tasca) vuoi davvero ottenere.

Voglio provocarti con un paradosso: a volte, in bassa stagione, converrebbe accettare una prenotazione che ti lascia in tasca anche solo un euro di guadagno netto. Sembra una follia, vero? Perché faticare per un euro?

I portali ragionano con un algoritmo (un insieme di regole logiche che decidono chi mostrare per primo nei risultati di ricerca).
Se la tua struttura riceve molte prenotazioni, l’algoritmo capisce che piaci e ti premia con il ranking ( la posizione nei risultati di ricerca dei portali ), premiandoti anche per le date in cui i prezzi saranno molto più alti.

È un guadagno invisibile: non lo vedi subito nel portafoglio, ma lo noterai dalla velocità con cui si riempirà il tuo calendario tutto l’anno.

Ti senti pronto a smettere di subire il mercato e iniziare a guidarlo, partendo dai tuoi numeri?

Per aiutarti, voglio offrirti gratuitamente un file pronto semplice da usare che ti permetterà di inserire i tuoi costi e i tuoi ricavi in modo facile.

In questo modo avrai finalmente la bussola per capire cosa succede davvero ai tuoi sacrifici.
Spero che la storia di Filomena ti sia stata utile: a volte basta fermarsi un attimo a fare i conti per ritrovare il sorriso e la voglia di ospitare.

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